Router wifi per esterno: migliori prodotti di Marzo 2021, prezzi, recensioni

Avete scelto un buon router Wi-Fi per la vostra casa, avete controllato tutti i parametri e siete certi che possa andare bene per la connessione che avete a disposizione. Eppure, magari, la vostra casa è molto grande e comprende anche degli spazi aperti, come un dehor o un giardino ampio.

Stesso discorso vale per bar, uffici pubblici, ristoranti, locali d’ogni genere: spesso questi luoghi hanno la necessità di far arrivare la connessione anche all’esterno e non solo all’interno dello spazio di riferimento.

Per queste situazioni (e molto altro, ma vedremo in seguito) esiste una specifica categoria di router Wi-Fi: i router per esterni, o router portatili, che a loro volta possono aver bisogno di potenti ripetitori. In questa guida andremo quindi a valutare i migliori router Wi-Fi per esterni, così da semplificare di gran lunga la vostra scelta e la vostra indecisione.

Router Wi-Fi per esterni: di che cosa si tratta?

In precedenza abbiamo dato una descrizione veloce di che cos’è e a cosa serve, in linea di massima, un router per esterni. Ma nello specifico di cosa parliamo?

A livello più superficiale, possiamo dire che un router Wi-Fi di questo tipo ha la caratteristica principale di essere svincolato, solitamente, da qualsiasi tipo di cavo. In sostanza la sua forza sta nell’essere portato, appunto, fuori da un’abitazione o da un qualsiasi altro luogo, quindi non essere attaccato alla corrente.

È per questo che, molto spesso, i router Wi-Fi per esterno sono anche router portatili, che possiedono una sim card e hanno specifiche tecniche differenti dai classici router Wi-Fi.

Prima di passare alle caratteristiche più specifiche di questi router, va detto che sono sicuramente versatili, molto più resistenti degli altri e alcuni modelli anche scomponibili (per esempio, a volte capitano prodotti a cui si possono letteralmente staccare le antenne). Ora andiamo a vedere le caratteristiche tecniche dei router Wi-Fi per esterni e portatili.

Internet sempre con voi, ovunque siate

Come dicevamo, il grande vantaggio di questi router, nonché il loro scopo principale, è quello di poter essere spostati e trasportati ovunque (da qui la nomea di “portatile”).

Prima di passare alla velocità di connessione e questioni simili, va detto assolutamente che un buon router Wi-Fi per esterni deve avere una caratteristica principale, che può risultare ovvia ma resta comunque fondamentale: deve resistere, appunto, alle dinamiche esterne.

Cosa vuol dire? Molto semplicemente deve essere costruito con materiali ben progettati e dev’essere pensato per non rompersi in condizioni climatiche avverse, col freddo o col gran caldo, pioggia, neve o sole a picco, il router deve comunque funzionare. Spesso i router per esterni sono costruito con uno speciale rivestimento anti pioggia e anti polvere che gli consente, appunto, di essere quasi indistruttibile.

La seconda cosa fondamentale, un parametro sicuramente decisivo sotto ogni punto di vista, riguarda la distanza che riescono a ricoprire. Facendo base a una connessione interna, in qualche modo, un buon router Wi-Fi per esterni può ricoprire anche 1 km di spazio dalla postazione fissa. È molto importante quindi che facciate caso a questo parametro.

Un router Wi-Fi per esterno può anche essere venduto in coppia ed essere formato da due dispositivi: in questo caso la connessione viene definita punto a punto (“point to point”). Significa, in sostanza, che mentre uno dei dispositivi emana la connessione, l’altro la espande. Sono dei trasmettitori ed amplificano una specifica rete. Questi articoli in particolare sono molto funzionali perché possono fungere anche da ripetitori, che sono un’ulteriore soluzione al problema.

Ripetitori Wi-Fi: una comoda alternativa

Come da titolo, i ripetitori Wi-Fi sono un’alternativa ottima e meno costosa ai più articolati router per esterni. C’è da dire che, in alcuni casi, i router per esterni sono essi stessi dei ripetitori e funzionano come “seconda postazione” più lontana, amplificando il segnale.

Spesso i migliori ripetitori sono dotati di sistema WPS, che in poche parole è una nuova tecnologia di comunicazione che permette al ripetitore e al router di scambiarsi informazioni e, appunto, di comunicare. Può essere attivata tramite un tasto presente sul ripetitore, ma ha diversi svantaggi: primo fra tutti, i tanti e continui bug che presenta questo tipo di funzione.

Ma come funziona la connessione in questo caso? Il grande punto a sfavore dei ripetitori, in questo senso, riguarda proprio la rete e la connessione: spesso capita di dover passare dal router principale al ripetitore cambiando nome e password d’accesso, o addirittura il ripetitore non riesce a coprire tutto lo spazio, esterno o interno che sia.

Per questo è stata creata una specifica tipologia di networking che permette una connessione rapida, veloce e molto estesa (non a caso è molto comune nei locali pubblici): sto parlando del Mesh Networking. Questa tecnologia, in sostanza, risolve tutte le problematiche di cui parlavamo sopra: crea un unico ponte di rete che permette ai dispositivi di connettersi al Wi-Fi senza dover continuamente cambiare tra router e ripetitore. In più è molto potente e ciò fa sì che riesca a coprire ogni angolo del locale, della casa o dell’ufficio (e ovviamente è ancora più funzionale in esterna).

Mesh funziona in modo molto semplice: c’è bisogno di un router principale e di una seconda postazione (quindi un router esterno o un ripetitore), e il Mesh invierà a entrambi lo stesso segnale, alla stessa velocità e con la stessa qualità.

Costi

Mentre i router Wi-Fi più tradizionali hanno un costo anche abbastanza elevato, a seconda del modello, i router per esterni, portatili e ripetitori di ogni genere, solitamente hanno un prezzo molto più abbordabile.

A seconda delle caratteristiche specifiche di ognuno (se hanno il Mesh Networking costano un po’ di più degli altri), i router per esterni si possono trovare solitamente tra i 60 euro e gli 80 euro. Questa fascia media è infatti la più consigliata, perché ha il miglior rapporto qualità prezzo di tutto il mercato.

In fascia alta, invece, troviamo modelli che superano i 100 euro e, a livello di qualità, non hanno nulla da invidiare ai router Wi-Fi top di gamma. Le discriminanti, in questo senso, sono due: i materiali di costruzione (e quindi quanto resistono agli agenti atmosferici) e la distanza che riescono a coprire con la loro connessione.

Classe 1993, è sceneggiatore e autore. La sua grande passione per la scrittura d’ogni genere lo spinge a sperimentare diverse forme narrative, dalla prosa al cinema, e culmina nel 2015 con la pubblicazione del suo primo romanzo (“Nous”, Giovane Holden Edizioni). La scrittura però va di pari passo con la passione per la fotografia e il mondo tecnologico.

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